Ancora un “tutto esaurito” per Oida: il Petrarca emozionato saluta il 2019 con l’orchestra della città

Grande successo del concerto di capodanno

Applausi, emozione, empatia: il pubblico del Teatro Petrarca di Arezzo ha accolto il concerto di capodanno, eseguito da Oida Orchestra instabile di Arezzo, con un grandissimo calore.
L’evento, organizzato dalla Fondazione Guido d’Arezzo e dal Comune di Arezzo, ha visto il Teatro Petrarca tutto esaurito per l’esibizione di Oida, orchestra della città ormai da tre anni, diretta mirabilmente dal Maestro Andrea Fornaciari.
Valzer, polche, atmosfere viennesi con le musiche di Tchaikovsky, Bizet, Elgar, Johann Strauss Jr e Josef Strauss hanno salutato l’arrivo del nuovo anno.
“Siamo felici” – ha dichiarato Paola Butali, presidente dell’Orchestra instabile – “Oida è l’orchestra della città di Arezzo e il pubblico ce lo sta confermando ad ogni concerto, con partecipazione e calore. L’abbraccio del Teatro Petrarca è stato palpabile, adesso di nuovo al lavoro per i prossimi appuntamenti, ci aspettano grandi concerti e una stagione di musica da camera”.
Il concerto di Capodanno si è concluso con la marcia di Radetzky che ha conquistato del tutto il Teatro: con applausi e battiti di mani si è chiuso il sipario sul primo concerto del 2019. Arrivederci al prossimo anno.

Leave a Reply