campus estivo senior

OIDA CAMPUS SENIOR (14-20 ANNI)

OIDA CAMPUS SENIOR (14-20 ANNI)

OIDA Campus,  è un progetto ideato da OIDA - Orchestra Instabile di Arezzo, sotto la direzione artistica di Lorenzo Rossi e Paolo Vaccari e condotto da 4 educatori/formatori professionisti. E' un campus musicale per ragazze e ragazzi di età compresa tra 10 e 20 anni, strutturato in 2 settimane: la prima dedicata a musicisti junior (10-14 anni dal 12-18 Luglio 2021) e la seconda a musicisti senior (14-20 anni dal 19 al 25 Luglio 2021).

I partecipanti condivideranno 7 giorni intensi durante i quali approfondiranno il repertorio cameristico e orchestrale con il proprio strumento o intraprenderanno un corso propedeutico di avviamento allo strumento prescelto, si conosceranno, racconteranno le loro rispettive esperienze nello spirito e secondo un metodo educativo-formativo innovativo per le performance d’insieme proposto da OIDA, un metodo che valorizza in una dinamica reciproca la performance individuale e collettiva, traendo da ciascuno i personali motivi ispiratori del proprio talento artistico. I giovani partecipanti saranno condotti, attraverso i propri strumenti musicali e gli altri mezzi artistici (espressione corporea, danza, teatro) a dar voce all’esperienza personale e collettiva vissuta, comunicata e elaborata, giungendo insieme, alla fine del percorso, a una performance creativa inedita che sarà aperta al pubblico. I partecipanti acquisiranno una nuova competenza umana e professionale che li abiliterà a performance collettive in cui sapranno dare, con sorpresa per loro stessi, il meglio di sé.

A CHI è RIVOLTO OIDA CAMPUS SENIOR

MUSICISTI SENIOR (14-20 ANNI)

Conoscenza medio alta di uno strumento tra questi:

  • archi (primi e secondi violini, viole, violoncelli e contrabbassi)
  •  flauto (anche ottavino)
  • oboe (anche corno inglese)
  • clarinetto (anche clarinetto basso)
  • fagotto
  •  corno
  • tromba
  • trombone
  • tuba
  • timpani
  • percussioni varie (grancassa, rullante, piatti, triangolo, ecc.) 
  • arpa

ATTIVITA' E OBIETTIVI

Queste le principali aree di attività:

  • Prove d’orchestra e prove a sezioni 
  • Approfondimento delle diverse discipline artistiche
  • Percorso interdisciplinare delle Arti Espressive: teatro, movimento corporeo, voce, narrazione
  • Musica da camera
  • Escursioni nelle Foreste Casentinesi
  • Visita presso i luoghi più segreti del Santuario della Verna 
  • Esibizione Sinfonico-orchestrale e performance creativa finali
  • Concerto conclusivo

Obiettivi

Approfondire il repertorio orchestrale e della musica d’insieme; Favorire una dimensione comunitaria, in cui i giovani siano promotori di convivenza, basata sulla comprensione e il rispetto dell’altro; Praticare attività outdoor come strumento di conoscenza, aggregazione e cooperazione tra giovani; Capacità di dialogare con altri registri artistici diversi dal proprio specifico; Rilascio attestazione per crediti formativi per alternanza scuola lavoro (PCTO).

LOCATION

Chiusi della Verna e il Parco delle Foreste Casentinesi

I giovani che partecipano ad OIDA Campus saranno sollecitati a lasciarsi ispirare dal luogo che li accoglie per diventare, insieme, creativi; un luogo riconosciuto come tra i più belli d’Italia e del mondo: il Casentino. Precisamente il Parco Nazionale delle Foreste casentinesi, in cui è custodito un gioiello di cultura, d’arte e di spiritualità visitato da oltre un milione di persone ogni anno: il santuario francescano de La Verna.

All’interno del Campus, a Chiusi della Verna (AR) presso “Villa delle Rose”, verrà proposto, inoltre, un percorso intensivo di formazione e ricerca artistica, finalizzato a conoscere e praticare le arti del movimento in una logica di sincretismo culturale ed espressivo: 4 + Elements a cura di SPAZIO SEME, centro artistico internazionale.

I partecipanti del Campus saranno guidati da docenti esperti ad immergere corpo e mente nella forza naturale di una foresta secolare, unica al mondo, nell’armonia di un paesaggio in cui si è sviluppato nei secoli un complesso architettonico fondato nel 1200 da San Francesco, a lasciarsi affascinare dagli affreschi, dalle terrecotte rinascimentali dei Della Robbia, a interrogarsi davanti all’esperienza mistica del poverello d’Assisi.

Foto G.Giacomini
Foto G.Giacomini

Villa delle Rose

INSEGNANTI E DIRETTORE D'ORCHESTRA

Romolo Gessi – Direttore d’orchestra senior

Romolo Gessi, nato a Trieste, ha studiato direzione d’orchestra con i maestri Kukuskin, Musin, Renzetti e Kalmar, perfezionandosi al Conservatorio di San Pietroburgo, all’Accademia di Pescara e a Vienna, dove ha ottenuto il diploma dei Wiener Meisterkurse für Dirigenten con il massimo dei voti. Dirige l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, l’Orchestra Pro Musica Salzburg, l’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia e direttore artistico delle Serate Musicali in Villa Codelli a Mossa. È docente al Conservatorio di Trieste e titolare del corso di Direzione d’orchestra all’Accademia europea Scs di Vicenza, al Laboratorio lirico OperAverona e ai Berliner Misterkurse. Il Cidim, Comitato nazionale italiano Musica Cim-Unesco, lo ha inserito tra i sei Direttori d’Orchestra italiani del Podium 2000.

Alberto Mina (violino) – Preparatore archi senior

Primo dei secondi violini dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e tutor per gli archi della Juniorchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. Nato a Roma, Alberto Mina è entrato nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a 22 anni, dopo essersi diplomato in violino con il massimo dei voti al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma sotto la guida di Yvonne Ekman e aver conseguito il perfezionamento con Pavel Vernikov. Oggi è prima parte solista dell’Orchestra di cui fa parte da ormai 30 anni nel ruolo di Primo dei secondi violini e partecipa attivamente come tutor per gli archi della Juniorchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. In questi anni ha partecipato alla crescita artistica dell’Orchestra collaborando con grandi direttori e solisti della scena, prendendo parte a tournée internazionali e registrazioni discografiche con le più importanti case di produzione. Recentemente con i solisti dell’Accademia insieme a Martha Argerich e Antonio Pappano ha registrato Il carnevale degli animali di Saint-Saëns (Warner Classics). È il primo violino solista dell’orchestra della Cappella Ludovicea di Roma (ufficiale rappresentante dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede), specializzata in repertorio barocco. Suona un violino Marino Capicchioni del 1950.

Lucia Luconi (tromba) – preparatore ottoni senior

Lucia Luconi ha iniziato gli studi musicali al Liceo Musicale di Arezzo per poi diplomarsi al conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Si perfeziona poi con G. Corti e A. Dell’Ira, H. Ardenberger, S. Burns e G. Cassone. Ha lavorato con l’Orchestra A. Toscanini, Teatro Comunale di Firenze, O.R.T., Orchestra dell’Arena di Verona, Teatro Regio di Torino, Orchestra della Rai ecc. fino al 2003, anno in cui ha vinto il concorso al teatro dell’Opera di Roma. L’ampliamento del proprio repertorio si è rivolto nel corso degli anni sia alla musica da camera del‘900 con l’ensemble “Nuovo Contrappunto” diretto dal M° M. Ancillotti, sia approfondendo negli ultimi anni l’esecuzione filologica affrontando il repertorio barocco con la tromba naturale in vari complessi italiani.

Nicola Patrussi (oboe) preparatore fiati senior

Consegue la maturità presso il Liceo Musicale di Arezzo e si diploma presso il conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Si perfeziona poi con P. Pollastri e T. Indermuhle e in seguito presso il Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra riportando il “Premier Prix de Virtuosite” avec “Distinction”. Ha lavorato per le più importanti orchestre Italiane come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra della Toscana, etc.  Dal 2000 è stato Primo Oboe dell’Orchestra Sinfonica di San Remo fino 2019 quando ha vinto il concorso per il ruolo di primo oboe all’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.

INSEGNANTI PERCORSO INTERDISCIPLINARE ARTI ESPRESSIVE

Gianni Bruschi (1966) attore/cantante

Gianni Bruschi è socio fondatore e direttore artistico di Spazio Seme – Centro Artistico Internazionale ad Arezzo. Si è Laureato in Materie Letterarie e Storia del Teatro e dello Spettacolo, presso l’Università di Siena. Ha svolto una trentennale attività, studiando e lavorando con numerosi artisti italiani e internazionali. Ha conseguito la qualifica di Animatore di Comunità e di Esperto di Formazione su profilo della Regione
Toscana e Comunità Europea. Ha diretto ensemble con musicisti, danzatori e attori internazionali, attraverso laboratori legati alla cultura espressiva italiana, realizzando creazioni collettive, peformance, concerti spettacolo in numerosi Festival sia in Italia che nei paesi Mediterranei come Francia, Germania, Egitto, Albania, Grecia, Marocco, Tunisia, Spagna, India. E’ docente dal 2006 presso l’Accademia dell’Arte di Arezzo, accreditata a Università e College americani. E’membro Oida Orchestra In-Stabile di Arezzo, di Arezzo Psicosintesi e sta seguendo una formazione come Counselor presso SIPT Istituto di Psicosintesi a Firenze.

Francesco Botti (1971) Attore, regista e scrittore.

E’ socio fondatore e direttore artistico di Spazio Seme – Centro Artistico Internazionale ad Arezzo, dove conduce corsi e laboratori di recitazione e dirige il Cantiere di Storie, sezione dedicata alla scrittura creativa. Ha iniziato la sua attività teatrale nel 1990 e ha frequentato la Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Ha studiato con Kuniaki Ida e Giampiero Solari. Ha partecipato a produzioni teatrali nazionali e internazionali. Dal 2002 ha curato con Gianni Bruschi “Terìaca – Mosaico Mediterraneo”, un progetto di rivalutazione della cultura popolare dell’Italia e del Mediterraneo attraverso la produzione di spettacoli e atelier di teatro-danza, in Italia e all’Estero. A maggio 2011 è uscito il suo primo libro dal titolo “Di corsa, di nascosto” per Guanda editrice. (1° Premio Minerva – Giugliano). È autore di racconti, romanzi e testi teatrali. Ha pubblicato per Tea-Libri, Felici Editore, Giorgi Editore. Attualmente pubblica per Oakmond Publishing .

Leonardo Lambruschini (1976) Performer e insegnante.

Leonardo LambruschiniE’ socio fondatore e direttore artistico di Spazio Seme – Centro Artistico Internazionale ad Arezzo. Nel centro crea occasioni di ricerca, insegna, organizza e cura festival, workshop intensivi, spettacoli, produzioni artistiche, residenze, in particolare nel settore della danza, movimento e improvvisazione. Elabora e conduce percorsi per bambini: ContaKids, PlayContact. Insegna Contact Improvisation per adulti e studenti, in Italia e all’estero. E’ fortemente attratto dalla dimensione del viaggio e negli ultimi anni ha insegnato in festival e condotto laboratori intensivi di movimento in Italia, India, Francia, Norvegia, Svezia, Germania, Grecia, Danimarca, Russia, Georgia, Irlanda, Messico, Argentina, Cile e Brasile. Dal 2013 è uno dei fondatori e degli organizzatori dell’Italy Contact Fest, festival internazionale di Contact Improvisation.

Consuelo Pacheco Sáez, (1987) Danzatrice ed Educatrice del Movimento

Nata a Santiago del Cile matura l’interesse per la Danza dalla domanda sull’origine della vita e sulla natura del corpo come fenomeno biologico-culturale. La sua esperienza nella Danza inizia nell’infanzia e si sviluppa negli ultimi dieci anni principalmente sulla base di pratiche di improvvisazione e integrazione corpo-mente (Alexander Technique, Body Mind Centering, Feldenkrais, Contact Improvisation) che la invitano a connettersi con uno stato di consapevolezza e in tessuto con la natura. Nel suo insegnamento e ricerca, integra concetti sulla corporeità (Mammiferi – Autopoiesis – Embodiment – piena presenza) degli scienziati cileni Francisco Varela e Humberto Maturana. Nella sua curiosità sullo sviluppo evolutivo del movimento, nel 2019 ha deciso di studiare Tecnica Alexander presso la Scuola di Tecnica Alexander Certificata di Buenos Aires, ed è finanziato dal concorso Fondart Nacional – Formación, Convocatoria 2019, con l’obiettivo di approfondire la fenomenologia del contatto, del movimento e del corpo nella danza contemporanea e nell’improvvisazione. Ha collaborato dal 2012 ad oggi, all’organizzazione di festival di danza e improvvisazione in Cile e all’estero. Ha recentemente pubblicato l’articolo “L’origine naturale del movimento: note somatiche per la danza dalla Técnica Alexander “.

INSEGNANTI PERCORSO INTERDISCIPLINARE ARTI ESPRESSIVE

Gli Efelanti

Gli Efelanti nascono nel luglio 2007 da un progetto rivolto ai bambini dai 18 ai 36 mesi. Un progetto capace di stimolare e sviluppare la  curiosità, capacità manuali e relazionali attraverso il gioco e attività ludico-educative. Nel 2010 gli Efelanti aprono il settore Animazione, specializzandosi in feste di compleanno, eventi, cerimonie, meeting. Sempre nel 2010 durante il periodo estivo, iniziano collaborazioni con enti privati e con l’amministrazione pubblica, per organizzare e gestire campi solari per bambini a partire dai 18 mesi a 11 anni. sempre pronti a rinnovarsi e a confrontarsi con nuove realtà con entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco.