VIA ALLA PRIMA STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA

Dal 10 Novembre al Convitto di Arezzo.
E da quest’anno ognuno può sostenere Oida con la Oidacard

Arezzo, 29 ottobre 2018 – Una rassegna di sette concerti di musica da camera che da novembre a maggio si terranno mensilmente presso la sala “Paolo Aretino” del Convitto nazionale di Arezzo: è questa una delle novità di Oida – Orchestra Instabile di Arezzo, per la stagione 2018/2019.

In cartellone musiche da Vivaldi e Bach a Verdi e Brahms, passando per Mozart e Beethoven e arrivando fino a Gershwin e Morricone, oltre a tanti altri autori. Un repertorio variegato e completo, che si muove dalle classiche aree della musica da camera, ma che intende anche proporre qualcosa di nuovo, come nello stile di Oida.

Nata appena due anni fa, l’Orchestra instabile di Arezzo si è subito caratterizzata per proporsi come soggetto collettivo, espressione delle più importanti associazioni del territorio, e raccontare un’idea di musica che va oltre la sua accezione più classica, cercando la contaminazione degli stili e dei linguaggi e nel corso del 2019 proporrà molti appuntamenti in questa direzione.

Da quest’anno inoltre è possibile sostenere il lavoro di Oida con la Oidacard: tutti i titolari di questa speciale tessera sono gli “Amici di Oida”, una comunità di appassionati di musica che condivide e sostiene il lavoro dell’Orchestra instabile di Arezzo e i suoi progetti.

Via dunque alla stagione cameristica: si parte sabato 10 novembre alle 17,30 con un ensemble di archi di Oida diretti dal Maestro Pietro Billi in un’esibizione che si configura come una vera e propria anteprima del concerto che il giorno successivo l’orchestra al completo tiene in Valdarno. Ad Arezzo si esibiranno Alessio Sala e Alberto Dalgo al pianoforte con musiche di Mozart.

Sabato 15 dicembre saranno invece protagonisti gli ottoni di Oida (Raffaele Chieli e Maria Rossi, trombe; Emanuele Butteri, corno; Niccoló Pontenani, trombone; Niccoló Perferi, tuba), con un repertorio che si muove dalle musiche più classiche di Bach e Verdi per misurarsi poi con Morricone e Sinatra.

Si prosegue domenica 20 gennaio con “Spazio Giovani”, il primo dei due appuntamenti dedicati a nuovi talenti del nostro territorio. Un concerto da non perdere dal titolo “Giovani palpiti e sospiri, quando la Danza prende vita dal Canto”, per la sua particolare configurazione: il mezzo soprano Elisabetta Ricci e la ballerina Caterina Stefanelli divideranno il palco con Rossano Tacconi al pianoforte. Questo evento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Voceincanto e vede eseguire un repertorio con musiche di Vivaldi, Marcello, Scarlatti, Pergolesi, Caldara.

Febbraio è dedicato ad autori più moderni: domenica 17 il quintetto di fiati di Oida (Paolo Vaccari, flauto; Silvia Turtura, oboe; Gianluca Piomboni, clarinetto; Stefano Rocchi, fagotto; Filippo Zambelli, corno) suoneranno assieme al pianoforte di Andrea Trovato musiche di Gershwin e Poulenc. Attenzione! Questo è l’unico concerto che si svolge al Teatro Vasariano, grazie alla collaborazione con il Liceo Musicale di Arezzo che collabora stabilmente con Oida.

A Marzo torna “Spazio Giovani” con la valdarnese Anna Massi al pianoforte che eseguirà brani di Beethoven, Liszt, Rachmaninoff. Appuntamento per domenica 17 marzo, appuntamento realizzato insieme alla Accademia Musicale Valdarnese.

“Trio… ma non troppo” è il titolo del concerto del concerto di domenica 14 aprile, Fation Hoxolli al violino, Laura Manca al violoncello e Maria Grazia Petrali al pianoforte. Musiche di Beethoven e Brahms.

Chiude la rassegna domenica 19 maggio l’Oida Klavier Quartett, con Andrea Turini, che firma anche la direzione artistica della rassegna, al pianoforte, Lorenzo Rossi al violino, Erica Capanni alla viola e Elisa Pieschi al violoncello. In programma musiche di Schumann e Faurè.

La stagione di musica da camera è realizzata da Oida – Orchestra instabile di Arezzo con la collaborazione di Associazione Guido Monaco, Associazione Kairos, Accademia Musicale Valdarnese, Associazione Opera Viwa, Associazione Quinte tra le note, Associazione SoNoRo, Associazione Voceincanto, Orchestra Giovanile Arezzo, Scuola di Musica Le 7 Note, Spazio Seme.

Tutti i concerti si tengono alle 17,30 con ingresso ad offerta libera a sostegno delle attività di Oida. Per conoscere il programma di sostegno dell’Orchestra Instabile di Arezzo e richiedere la Oida Card tutte le info su www.oidarezzo.it.

 

Info per la stampa: Silvia Poledrini 349 4763830 silvia.poledrini@gmail.com

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