OIDA Orchestra Instabile di Arezzo
Da dieci anni OIDA è una presenza viva nel panorama culturale aretino e non solo: un progetto orchestrale nato ad Arezzo dalla collaborazione tra musicisti del territorio e realtà associative, con l’obiettivo di creare un’orchestra al servizio della città, dei giovani musicisti e di un’idea più aperta, contemporanea e condivisa di cultura. Fin dall’inizio OIDA si è riconosciuta nella propria natura “instabile”: instabile perché curiosa, in movimento, aperta alla sperimentazione, al dialogo tra linguaggi diversi e a un modo non convenzionale di pensare l’ascolto, i luoghi della musica e la formazione musicale.
In questi dieci anni l’orchestra ha costruito un percorso importante, mantenendo sempre forte la propria identità. Ha realizzato circa 200 concerti, raggiungendo complessivamente un pubblico di circa 70mila persone, e ha portato la sua musica in 10 Paesi, dal Canada alla Cina. Si è esibita nella sede ONU di New York, al Parlamento Europeo di Bruxelles e in numerose città italiane ed europee, sviluppando collaborazioni con artisti, direttori, solisti e personalità del mondo culturale di grande rilievo, tra cui Mogol, Simone Cristicchi, Zen Circus, Michele Campanella, Cesare Chiacchiaretta, Giuseppe Bruno, Andrea Turini, Nil Venditti, Linus Lerner, Hae Joo Hahn, Liliana Segre e molti altri. Accanto all’attività concertistica, OIDA ha consolidato negli anni anche una forte vocazione formativa e sociale.
Tra i progetti più significativi c’è OIDA Campus, la residenza musicale rivolta a ragazze e ragazzi tra i 10 e i 16 anni, che in cinque edizioni ha coinvolto circa 400 giovani musicisti. Un’esperienza che racconta bene la visione dell’orchestra: non solo produrre concerti, ma creare occasioni di crescita, incontro e partecipazione attorno alla musica.
Valori di riferimento
Nell’elemento culturale OIDA individua il motore dell’evoluzione e della crescita sociale e individuale, della voglia di conoscenza e bellezza, della capacità di tutela, rispetto ed elaborazione mentale, della costruzione dell’identità personale e collettiva e dell’emancipazione umana. Nell’aspetto economico riconosce invece una implicazione positiva capace di favorire diffusione e coesione territoriale, progettualità e occasioni creative, opportunità produttive e sviluppo sociale. La cultura, e in particolare la musica, non è quindi solo espressione artistica, ma una risorsa concreta per il benessere delle persone e per la vitalità di un territorio.
Ciò in cui OIDA crede è il riconoscimento del ruolo della musica nella storia dell’umanità e del suo valore formativo ed educativo per bambini, ragazzi e adulti. Crede nell’inclusione di quei soggetti che difficilmente si avvicinerebbero all’offerta culturale e alla condivisione sociale, così come nella necessità di costruire una proposta culturale interessante anche dal punto di vista dell’intrattenimento, della promozione territoriale, dell’indotto economico e del coinvolgimento degli operatori. Crede nella disponibilità di competenze adeguate per realizzare percorsi di qualità e nella partecipazione delle istituzioni pubbliche, degli enti privati, delle aziende, delle associazioni e delle realtà economiche del territorio e oltre, come parte di una visione condivisa e generativa.
Linee Direttive
Le linee direttive che orientano OIDA nascono dal principio dell’unità nella diversità. L’orchestra rappresenta infatti, in modo aperto e non rigido, ogni associazione partecipante, valorizzando le differenze all’interno di un progetto comune. Allo stesso tempo, lavora per la promozione e il rilancio della cultura musicale nel territorio, elaborando programmi fruibili da tutti e abbattendo le barriere che spesso separano la popolazione dalla musica classica d’insieme, con l’obiettivo di riportare prima di tutto i più lontani al piacere dell’ascolto. Con gradualità, OIDA può sviluppare anche programmi pensati per sensibilità musicali più avanzate, senza mai perdere la propria vocazione all’apertura. Un altro principio fondamentale è quello dell’innovazione, che si traduce nella capacità di favorire l’integrazione tra linguaggi artistici diversi, la disseminazione della musica in contesti cittadini molteplici, la sperimentazione e le collaborazioni. A questo si affianca il principio della valorizzazione aperta delle risorse musicali del territorio, che significa restare disponibili ad apporti esterni capaci di migliorare costantemente la qualità e la notorietà di OIDA. Infine, un punto centrale è l’alleanza tra musicisti e amanti della musica: la musica deve essere al servizio del piacere, della partecipazione e del divertimento condiviso.
Forma Giuridica
Dal punto di vista giuridico, OIDA è un’Associazione di Promozione Sociale aperta a individui, enti e soggetti privati. In particolare, è prevista l’adesione delle associazioni presenti sul territorio, riunite in un Comitato Territoriale con funzione consultiva e propositiva rispetto alle decisioni dell’organo direttivo e dell’assemblea. I privati fondatori appartengono a tre gruppi: volontari, musicisti professionisti e associazioni musicali. Oltre a queste tre categorie possono associarsi altri cittadini, sia in veste di allievi sia in veste di fruitori della musica. L’adesione all’associazione da parte dei privati consente di accedere ai servizi erogati da OIDA, come corsi, seminari, concerti, masterclass e altre attività, attraverso contributi specifici. L’ingresso in OIDA da parte di privati ed enti è subordinato alla verifica, da parte del Consiglio Direttivo, dei requisiti di adesione richiesti dallo statuto.
Le Associazioni di Oida
La forza di OIDA risiede nell’essere stata capace di intercettare la fiducia e l’impegno di numerose realtà musicali di alto livello del territorio. È da questa unione, dalla collaborazione costante e dal superamento della frammentazione e della dispersione delle risorse che nasce la possibilità di pensare e realizzare progetti importanti, duraturi e di qualità.
Attualmente fanno parte di OIDA:
– Associazione Guido Monaco
– Accademia Musicale Valdarnese
– Associazione Opera Viwa
– Associazione Quinte tra le note
– Associazione Voceincanto
– Spazio Seme
– Quartetto Cherubini
OIDA collabora inoltre con:
– Liceo Petrarca Arezzo
Anche altre associazioni possono entrare a far parte di questo percorso e contribuire alla crescita del progetto. Per entrare in OIDA con la propria associazione è possibile scrivere a segreteriaorganizzativa@oidarezzo.it
Statuto
Lo statuto dell’associazione OIDA, Orchestra Instabile di Arezzo, è disponibile per la consultazione e il download CLICCANDO QUI
Trasparenza
Nel 2025 Oida ha ricevuto i seguenti contributi pubblici:
- Comune di Castiglion Fibocchi € 450
- Comune di Bibbiena € 600
- Comune di Sinalunga € 1.903,2
- Comune di Chiusi della Verna € 10.000,00
- Regione Toscana € 23358,96
per: “contributo sostegno Oida Campus 2025”

