DOMENICA 22 MAGGIO DUO DI ARCHI NEL CHIOSTRO DEL SEMINARIO

PROSEGUE “AREZZO NASCOSTA”, STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA DI OIDA

Saranno Vieri Bugli (violino) e Martina Chiarugi (viola) i protagonisti del prossimo concerto di “Arezzo Nascosta”, la rassegna di musica da camera organizzata da OIDA Orchestra Instabile di Arezzo.

L’appuntamento è per Domenica 22 maggio alle 17,30 presso il bel chiostro esterno del Seminario Vescovile di Arezzo in Piazza di Murello, 2 per un concerto che proporrà tra le altre, musiche di Sibelius e Mozart, in una cornice incantevole.

Apre lo spettacolo una breve esibizione dell’ “Ensemble Severi”, gruppo costituito da giovanissimi studenti della secondaria di prima grado ad indirizzo musicale di Arezzo.

Prima della musica, alle 16 come consueto ormai in ogni appuntamento della rassegna, sarà offerta al pubblico una visita guidata della biblioteca e dell’archivio del seminario su prenotazione (richieste a segreteriaorganizzativa@oidarezzo.it) .

Martina Chiarugi è docente di Viola alla Scuola di Musica di Fiesole e dal 2015 dirige l’Ensemble Crescendo Molto formato da giovanissimi allievi. Collabora col M° S. Zagara come docente di Violino e Viola del Gruppo Orchestra dell’Associazione Astrolabio costituito da bambini, ragazzi ed adulti portatori di disturbi dello spettro autistico. Da sempre impegnata in attività concertistica in Italia e all’estero, ha collaborato come Viola di Fila con l’Orchestra del Teatro G. Verdi di Trieste, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma.

Vieri Bugli, eclettico violinista, attualmente docente di violino nella scuola secondaria, collabora con l’Orchestra da Camera Fiorentina. Ha frequentato corsi di perfezionamento in Italia e all’estero e partecipato a rassegne nazionali e internazionali di musica da camera, vincendo numerosi concorsi. Ha svolto attività concertistica principalmente in Europa e Sud America, in gruppi da camera e in orchestre tra le quali la Sinfonica di San Remo, Giudo Cantelli di Milano, Orchestra del Novecento, Orchestra Maderna, Camerata Strumentale città di Prato. Ha collaborato con direttori tra i quali Riccardo Muti, Roberto Abbado, Bruno Bartoletti e solisti come Murray Perahia, Franco Rossi, Andrea Lucchesini, Rava, Philip Glass. La sua curiosità per i differenti generi musicali lo ha portato a far parte di gruppi musicali quali ad esempio i Whisky Trail, Archaea Strings, Oversea Orchestra, Baro Drom Orkestar, con i quali ha collaborato con artisti come R. Sakamoto, L. Anderson, I. Grandi, S. Bollani, Tosca, Cesare Cremonini e molti altri. Ha collaborato in qualità di turnista con gruppi e artisti quali Ottavo Padiglione, Ginevra di Marco e Cisco.

La stagione di musica da camera di OIDA, sostenuta quest’anno anche da Mely’s, Unoaerre e Alterini srl, propone al pubblico un inedito percorso in più tappe dove formazioni da camera affermate e più giovani sono protagoniste in “location” a volte inusuali, ma sempre con un messaggio per il pubblico di bellezza, di curiosità, di scoperta. Ad accompagnare la musica di Oida ogni volta un’azienda, un luogo, una voce della città che accompagna il pubblico anche in una visita guidata alla scoperta di luoghi e storie meno conosciute.

Il 2022 è l’anno del compleanno dell’orchestra di Arezzo OIDA: 5 anni di concerti, formazione e idee sempre in movimento, sempre instabile“Arezzo nascosta” è la rassegna che vuole raccontare luoghi più raccolti, a volte meno conosciuti, della città, ma carichi di fascino, di arte e di storia.

Tutti i concerti si tengono alle 17,30 con ingresso ad offerta libera a sostegno delle attività di Oida. Le visite guidate sono alle 16 e la partecipazione deve essere prenotata all’indirizzo: segreteriaorganizzativa@oidarezzo.it